IMG_0113.JPG Rosso-Arcobaleno su bicchiere. Foto di una sera qualsiasi del 2016.

“Brindiamo”.
Alzai il bicchiere con del vino più vicino ad acqua colorata che al vino stesso, non ricordo bene quale fosse, non ricordo bene neanche chi ci fosse a brindare con me però, ricordo che volevo brindare a te: “Brindo a te che compari nei miei sogni, brindo alla tua. Brindo alla mia che ancora brindo a te e poi nuovamente a te che, come un pugno nello stomaco sei presente ora come allora, anzi, brindo per ogni cosa che mi ha reso felice con te. Anzi no, finirei ubriaca, o forse già lo sono. Sono brilla, allegra eppure ancora penso a te. Maledetto vino, allora brindo al vino che mi porta a pensare a te.”
Tu però non c’eri, allora il mio cuore brindò a te ma, dalla mia bocca uscì uno scontato: “Brindiamo alla nostra, ragà”.
Bevvi quel vino d’un fiato, forse perché faceva schifo o semplicemente volevo annegare il pensiero di te. Sporcai il bicchiere di rossetto e subito dopo, sorrisi dicendo: “Dovremmo brindare più spesso” – e mentre lo dicevo ti pensai, altroché se ti pensai.

Melanconica 03.16
{Luna, piena

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